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Catania ed il Volley Nazionale ed Internazionale, una storia infinita!

Catania è il Volley. Una storia d’amore infinita. Una favola che ha da sempre il lieto fine. Nel 2019 l’Italvolley di Mazzanti conquistò la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo che si sarebbero dovute disputare la stagione successiva. Non avevamo fatto i conti, purtroppo, con l’incubo covid che da lì a qualche mese avrebbe cambiato le nostre vite.

Dal 2 al 4 agosto furono tre sfide ricche di emozioni. Le azzurre di capitan Sylla regolarono nell’ordine Kenya, Belgio e Olanda nella sfida che regalò la qualificazione. Evento di straordinaria portata per tutto il movimento siciliano, come confermò l’entusiasmo di quei giorni che passarono alla storia.

L’anno precedente, a Catania, arrivò la finale nazionale Under 14 maschile. Le migliori 28 squadre italiane si ritrovarono una settimana sui campi catanesi per contendersi lo scudetto. Quei giovani talenti oggi sono campioncini affermati. Nella finale, giocata al PalaCatania, vince Colombo Genova di Luca Porro, premiato miglior giocatore, sul Ravenna nelle cui fila militava Alessandro Bovolenta, figlio di Vigor. La formazione catanese, Roomy Club, si classificò in settima posizione.
Si rivelò azzeccata la scelta di ospitare la partita amichevole dell’Italia di Blengini contro l’Australia. In tribuna assistettero all’incontro i giovani protagonisti delle sfide tricolori, in campo gli azzurri trionfarono per 3-0: per i colori siciliani fu un momento per certi versi storico vista la presenza tra i titolari di Luigi Randazzo, schiacciatore, nato a Catania e originario di Catenanuova, e del giovane 21enne, Roberto Russo, centrale oggi tra i più forti al mondo, seguito in quella partita da tanti concittadini di Partinico.

GRAND PRIX
Era l’estate del 2015. L’Italia era allenata da Marco Bonitta. A Catania andò in scena il Grand Prix, evento di portata internazionale. Il girone di qualificazione spinse le azzurre a dare il massimo in un momento centrale del calendario. Arrivarono le sconfitte con Russia e Brasile, dopo la vittoria nel match d’esordio con il Belgio. L’obiettivo di salire sull’aereo per Omaha per la Final Six si raggiunse anche con un solo successo.

WORLD LEAGUE E MONDIALE
Dal momento dell’inaugurazione il PalaCatania è stato teatro di grandi eventi. Dal 1997, data delle Universiadi a Catania, si giocarono le sfide della World League con Spagna, Argentina, Polonia, Francia e Cina (prima di allora nella città dell’Elefante si erano giocate tre sfide:

  • 27 settembre 1975 Trofeo Gherardelli: Italia-Francia 3-1;
  • 28 settembre 1975 Trofeo Gherardelli: Italia-Polonia 2-3;
  • 21 aprile 1979 Amichevole: Italia-Egitto 3-0;

Ed in seguito:

  • 25 maggio 1997 World League: Italia-Spagna 3-1;
  • 22 maggio 1998 World League: Italia-Argentina 2-3;
  • 11 giugno 1999 World League: Italia-Polonia 2-3;
  • 2 agosto 2002 World League: Italia-Spagna 3-1;
  • 29 maggio 2005 World League: Italia-Francia 3-0;
  • 11 agosto 2006 World League: Italia-Cina 3-0;
  • 12 agosto 2006 World League: Italia-Cina 3-0;

In mezzo, nel 2000, la finale del campionato europeo juniores maschile tra l’Italia di Schiavon e la Russia, vittoriosa per 3-2. In quell’Italia tanti talenti che per anni dominarono la scena italiana come Savani, Lasko e Paparoni.
Nel 2007 l’Italia, sempre nel maschile, giocò un appuntamento fondamentale per proseguire il percorso per le Olimpiadi. Catania ottenne la candidatura per ospitare il Girone Preolimpico. Furono giorni di grande fermento per gli azzurri di Anastasi. Al via sei squadre divise in due gruppi: con l’Italia il Montenegro e la Croazia (battuta 3-1 all’Europeo in settembre); dall’altra parte Olanda, Grecia e Romania. Girone di sola andata, semifinali incrociate sabato, finale domenica: formula complessa (impossibile sbagliare) e giorni di grande fermento. L’Italia staccò il biglietto qualificazione per il torneo olimpico di Izmir, superando nella finale l’Olanda per 3-2 (20-25, 21-25, 25-20, 25-21, 15-13). Già prima di questa finale entrambe le finaliste si erano qualificate per il torneo di Izmir in Turchia. Precedenti incontri: Italia – Montenegro 3-0; Italia – Croazia 3-2, semifinale: Italia – Grecia 3-0. Il 21 giugno 2009 a Catania sbarcò la nazionale campione olimpica a Pechino: gli Usa vinsero 3-1, replicando il successo di Firenze di due giorni prima.

Nel 2010 Catania si tinse dei colori dell’iride. Il 1 e il 2 ottobre 2010 giocò due gare di qualificazione mondiale contro Germania (3-1) e Portorico (sempre 3-1). Gli azzurri chiusero in quarta posizione, perdendo la finale per il bronzo contro la Serbia (3-1). PalaCatania centro del mondo pallavolistico italiano. Il 17 aprile 2011 la Lega Volley femminile scelse l’impianto di corso Indipendenza per ospitare la finale di Coppa Italia tra Bergamo e Villa Cortese (1-3). Da lì a qualche mese torneranno gli azzurri, guidati da Berruto, per affrontare la Francia.